Il terremoto non scuote soltanto edifici e strade, ma anche la stabilità emotiva e psicologica di chi lo vive, causando un impatto traumatico spesso profondo e duraturo. È un evento che provoca una catastrofe interiore per chi perde la propria casa. Tuttavia, che si tratti di eventi sismici distruttivi o scosse lievi, la paura generata dai sismi può dare origine a disturbi psicologici significativi, definiti clinicamente “trauma da terremoto”.
Sintomi psicologici del trauma da terremoto
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Traumatic Stress, circa un terzo delle persone esposte a terremoti di forte intensità manifesta sintomi di disturbo post-traumatico da stress (PTSD), ansia generalizzata e depressione. Anche quando il sisma non causa danni materiali, l’incertezza e l’angoscia provocate dalla percezione di vulnerabilità possono generare profonde cicatrici emotive.
Gli esperti della Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza (SIPEM) sottolineano come il trauma da terremoto possa manifestarsi attraverso sintomi quali insonnia, attacchi di panico, irritabilità, ipervigilanza e persistente senso di insicurezza. In particolare, i bambini e gli anziani risultano le categorie più vulnerabili, manifestando disturbi del sonno, regressioni comportamentali o ansia da separazione. Secondo gli psicologi di emergenza, il terremoto sarebbe un evento in grado di superare la capacità di elaborazione emotiva e cognitiva della persona, in particolare se questa è impreparata o non adeguatamente supportata nella fase successiva all’evento.
Come affrontare il trauma da terremoto
Per affrontare il trauma da terremoto, gli psicologi consigliano di non isolarsi, condividere i propri sentimenti e chiedere supporto professionale quando necessario. Tecniche come la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) e l’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) si sono dimostrate efficaci per elaborare e superare i sintomi post-traumatici. Anche la prevenzione psicologica gioca un ruolo fondamentale: partecipare a programmi di sensibilizzazione e formazione alla gestione delle emergenze può ridurre significativamente l’impatto emotivo e favorire una risposta più lucida e funzionale in caso di terremoto.
Chi ha subito o teme un trauma da terremoto deve sapere che il supporto psicologico immediato, combinato con informazioni accurate e rassicuranti, è un elemento chiave per tornare alla normalità e ritrovare la sicurezza perduta. Pertanto si consiglia sempre di richiedere e consultarsi con un professionista.
Fonti consultate
- Journal of Traumatic Stress – onlinelibrary.willey.com
- Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza (SIPEM) – sipem.org
- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) – ingv.it
- EMDR Italia – emdr.it