Origine e significato occulto della Rosa dei venti
La Rosa dei venti affonda le sue radici in tempi antichissimi. L’origine cosmologica di questo simbolo risale agli antichi greci e romani, che la associavano ai venti principali che soffiavano sul Mediterraneo. Ma la rosa custodisce segreti più profondi: era vista come simbolo sacro e mistico, un riflesso di perfezione divina celato tra i petali della vita. Nel silenzio delle tradizioni occulte, essa racchiudeva l’armonia segreta fra cielo e terra, anima e materia, fra l’universo infinito e il battito sottile di ogni singolo cuore umano.
Come si rappresenta graficamente?
Graficamente, la Rosa dei venti appare come un cerchio da cui si irradiano punte che indicano le principali direzioni: Nord, Est, Sud e Ovest, chiamate anche punti cardinali. Col tempo, le punte sono diventate otto, dodici o sedici, indicando venti intermedi. Al centro del simbolo si trova spesso una piccola rosa stilizzata, che richiama proprio il significato esoterico di purezza e segretezza. D’altronde, somiglia anche a una stella e per questo motivo è nota anche come stella dei venti.
Evoluzione storica della Rosa dei venti
Le origini documentate della Rosa dei venti risalgono a Plinio il Vecchio, che descrisse per primo i quattro venti principali legati ai punti cardinali. Da quel momento, la Rosa dei venti non ha mai smesso di evolversi. Dalle iniziali quattro punte, si passò rapidamente a otto, per rappresentare venti intermedi sempre più precisi. Con l’ascesa delle Repubbliche Marinare nel Medioevo, la necessità di navigare con maggiore accuratezza portò il simbolo ad assumere sedici e persino trentadue punte. Un adattamento cruciale per chi solcava mari sempre più affollati da commerci, scambi e avventure.
La Rosa dei venti nella navigazione: significato delle quattro punte principali
A partire dal Medioevo, la Rosa dei venti assume un significato pratico, diventando uno strumento indispensabile per la navigazione marittima. Le quattro punte principali indicano:
- Nord (Tramontana): vento freddo proveniente dal nord, simbolo di introspezione e rigore.
- Est (Levante): vento dell’est, associato all’alba, alla rinascita e alla speranza.
- Sud (Ostro): vento caldo del sud, simbolo di energia, passione e calore.
- Ovest (Ponente): vento dell’ovest, collegato al tramonto, alla conclusione e alla riflessione.
Dal XIV secolo, queste rappresentazioni compaiono regolarmente nelle mappe nautiche (portolani), trasformandosi da simbolo cosmologico in strumento tecnico.
Simbolismo psicologico
Oggi, la Rosa dei venti è diventata popolare anche come simbolo psicologico, tanto da essere indossata come ciondolo portafortuna. Simboleggia la capacità di orientarsi nella vita, il bisogno di equilibrio e di direzione personale. Rappresenta l’armonia tra diverse parti della personalità: ragione, emozione, azione e contemplazione. Regalare una Rosa dei venti è un augurio potente: significa augurare equilibrio interiore, capacità di affrontare nuove sfide e di mantenere sempre la rotta della propria vita. Non sorprende dunque che sia diventata un regalo molto apprezzato, sia come gioiello che come simbolo decorativo per la casa.